Supplenze brevi, arriva il nuovo cruscotto del Ministero

Si è svolto nei giorni scorsi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un incontro con le organizzazioni sindacali per la presentazione del nuovo cruscotto digitale dedicato al monitoraggio delle supplenze brevi e saltuarie, che sarà operativo a partire da settembre 2025.

Cos’è il cruscotto per le supplenze

Il nuovo strumento, accessibile alle scuole, è pensato per offrire una fotografia aggiornata e dettagliata dell’andamento delle supplenze, sia per il personale docente sia per il personale ATA.

Il cruscotto si articola in tre sezioni principali:

  • Assenze
  • Contratti
  • Risorse

Ogni sezione consente il confronto dei dati attuali con quelli dei due anni scolastici precedenti nella stessa scuola, oltre a confronti con istituti della stessa tipologia.

Secondo l’Amministrazione, l’obiettivo è promuovere una lettura critica e condivisa dei dati per identificare eventuali margini di miglioramento nella gestione delle supplenze e della spesa.

Le osservazioni della UIL Scuola RUA

La Federazione UIL Scuola RUA ha riconosciuto il potenziale informativo del cruscotto, considerandolo uno strumento utile per aumentare la trasparenza e la conoscenza dei fenomeni legati alle assenze.

Tuttavia, il sindacato ha ribadito con fermezza alcuni principi fondamentali:

  • Nessuna lettura statistica può intaccare i diritti contrattuali del personale scolastico, sanciti dal CCNL.
  • Il rispetto delle prerogative sindacali e della contrattazione deve essere sempre garantito.
  • I dirigenti scolastici non devono essere caricati di nuovi oneri legati al controllo o alla rendicontazione dei dati, soprattutto in assenza di strumenti adeguati.

“La gestione delle scuole non può ridursi a una mera analisi di dati – ha sottolineato la UIL Scuola –. Ogni iniziativa tecnica deve essere coerente con la realtà quotidiana delle istituzioni scolastiche, senza trasformarsi in un’ulteriore fonte di stress per i dirigenti né in uno strumento di controllo improprio sull’organizzazione interna”.

Il confronto con il Ministero

L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto su uno strumento che, se ben utilizzato, può favorire un uso più consapevole delle risorse. Ma la UIL Scuola continuerà a vigilare affinché non diventi un mezzo per comprimere diritti, aumentare carichi di lavoro o introdurre logiche aziendalistiche in contrasto con la missione educativa della scuola pubblica.