Neo immessi in ruolo: ecco la guida di Uil Scuola Cremona

Traguardo raggiunto per i docenti della provincia di Cremona. Per tutti coloro che dal 1 settembre inizieranno il loro nuovo percorso lavorativo, con contratto a tempo determinato, abbiamo preparato una guida utile per gli adempimenti burocratici.   

Tutti i nuovi assunti, per regolarizzare la loro posizione, devono seguire una serie di adempimenti burocratici, alcuni dei quali risultano obbligatori, altri invece sono facoltativi. Sono però tutte procedure utili per la propria carriera.

Subito dopo aver preso servizio il 1 settembre bisogna presentare alcune domande:

– Riscatto, computo e valutazione ai fini pensionistici

– Ricongiunzione 

– Riscatto dei servizi e periodi ai fini del TFR (solo per quelli prestati prima del 30.5.2000)

– Riconoscimento dei servizi pre-ruolo ai fini economici e di carriera (dal 1 settembre successivo dopo il superamento dell’anno di prova e formazione)

Al momento della stipula di un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, il docente, in base al DPR 445/00, non è più tenuto a presentare i cosiddetti documenti di rito:  

  • certificato di nascita; certificato di cittadinanza italiana ovvero di cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea; 
  • certificato generale del Casellario giudiziale; 
  • certificato di godimento dei diritti politici rilasciato dal comune ove si vota, in data non anteriore a 6 mesi; 
  • copia del foglio matricolare o certificato di esito di leva. 

Sono infatti sufficienti le dichiarazioni contenute nelle domande a suo tempo presentate per la partecipazione al concorso o per l’inserimento nelle graduatorie permanenti.

Non è più obbligatorio presentare documenti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione: basta l’ autocertificazione.

In allegato al contratto si richiede una serie di dichiarazioni che, al pari della mancata presentazione della certificazione di idoneità all’impiego, comportano l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro e le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/00. Per questa ragione è necessario presentare, all’atto della stipula del contratto, una dichiarazione di certificazione prestando attenzione a riportare dati veritieri.

Non è più obbligatorio presentare la certificazione di idoneità fisica all’impiego. L’obbligo della certificazione sanitaria di idoneità all’impiego. è stato abolito dall’art. 42 del DL 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modificazioni, nella legge 9 agosto 2013, n.98.

In base all’art. 145 DPR 1092/73 permane l’obbligo della dichiarazione dei servizi di ruolo e non di ruolo prestati nella scuola, nelle Amministrazioni statali, negli Enti Pubblici o alle dipendenze di privati, da libero professionista o da lavoratore autonomo. Il relativo modulo può essere richiesto alla segreteria della scuola di servizio.

La domanda di ricostruzione della carriera può essere invece presentata solo dopo la conferma in ruolo, ovvero dal 1 settembre successivo alla data di immissione in ruolo, salvo mancato superamento del periodo di prova.

 ANNO di FORMAZIONE e di PROVA

 Per il personale DOCENTE

  •     Il periodo di prova dura un anno scolastico.
  •     Nello stesso anno c’è l’obbligo della partecipazione alla formazione.
  •     Viene richiesto lo svolgimento di almeno 180 giorni di servizio nel corso dell’anno scolastico di cui almeno 120 per attività didattiche.

Sono computati nei 180 giorni di servizio:

  • tutto il servizio svolto dall’inizio dell’anno scolastico al termine delle lezioni;
  • comprese le domeniche, le festività, il giorno libero e le sospensioni delle attività didattiche;
  • i primi 30 giorni del congedo obbligatorio per maternità;
  • i periodi di interruzione delle lezioni per ragioni di pubblico interesse (locali per seggi elettorali, profilassi…).

Non sono utili:

  • i giorni di congedo ordinario e straordinario, di permesso e di aspettativa a qualunque titolo fruiti.

Sono compresi nei 120 giorni di attività didattiche:

  • i giorni effettivi di insegnamento;
  • i giorni impiegati per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell’azione didattica (attività valutative, progettuali, formative, collegiali)

Fermo restando l’obbligo formativo di 50 ore di formazione per tutti, i 180 giorni di servizio e i 120 giorni di attività didattica sono ridotti proporzionalmente per i docenti in servizio su part-time e spezzoni orario.

  •       Le attività formative per il periodo di prova hanno una durata complessiva di 50 ore.
  •       Al docente neo immesso in ruolo viene affiancato un tutor designato dal dirigente scolastico, sentito il parere del collegio dei docenti.
  •       Al termine dell’anno di formazione e prova il docente sostiene un colloquio innanzi al comitato di valutazione, composto dal D.S., dal tutor e da tre docenti dell’Istituto.
  •       Il dirigente scolastico procede infine alla valutazione sulla base dell’istruttoria compiuta.

UIL Scuola e ente di formazione Irase, l’Ente riconosciuto dal Ministero, organizzeranno un corso per i docenti che dovranno affrontare la formazione. La partecipazione al corso sarà gratuita per gli iscritti alla Uil Scuola Cremona neo immessi in ruolo.

Per ulteriori info rivolgersi presso la nostra sede quando sarà attivato il corso